MENU

Highlights dal secondo ITW a Matarò

Nell’ambito del progetto RE-ACT Schools – “Trasformazione dei cortili scolastici per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici e promuovere ambienti sani e attivi”, la città di Mataró ha ospitato il 2° Workshop Tematico Interregionale (ITW). L’evento ha riunito il Comitato Direttivo del progetto, un workshop tematico aperto al pubblico sulla mitigazione del calore urbano e una Conferenza RE-ACT Schools dedicata alle soluzioni basate sulla natura e alla creazione di ambienti scolastici più sani.

Highlights dal secondo ITW a Matarò

Nell’ambito del progetto RE-ACT Schools – “Trasformazione dei cortili scolastici per contrastare gli effetti dei cambiamenti climatici e promuovere ambienti sani e attivi”, la città di Mataró ha ospitato il 2° Workshop Tematico Interregionale (ITW). L’evento ha riunito il Comitato Direttivo del progetto, un workshop tematico aperto al pubblico sulla mitigazione del calore urbano e una Conferenza RE-ACT Schools dedicata alle soluzioni basate sulla natura e alla creazione di ambienti scolastici più sani.

Giovedì 20 novembre — Workshop Tematico: Mitigare l’effetto isola di calore urbano

La seconda giornata è stata aperta ai partner, agli stakeholder locali e al pubblico. Il workshop si è concentrato sulla comprensione e sulla gestione dell’effetto isola di calore urbano (UHI) e sul ruolo delle soluzioni basate sulla natura negli ambienti scolastici.

La sessione mattutina, ospitata nuovamente presso Espai Mataró Connecta, ha visto la partecipazione di:

  • Dr. Ioanna Kyprianou (Cyprus Institute): tendenze dei cambiamenti climatici e problematiche legate al surriscaldamento urbano.
  • Mònica Ubalde (ISGlobal): impatti sulla salute, in particolare sui bambini, ed effetti protettivi delle infrastrutture verdi e blu nelle scuole.
  • Mariona Ferràndiz (Replantegem / CREAF): strategie pratiche basate sulla natura per raffrescare le città e migliorare il benessere.
  • Marta Rofin (Healthy Cities): The City as a Health Tool: The Transformative Potential of Schoolyards.
  • Mamen Artero (The Green Balloon): Why and How to Re-Naturalize Schools.
  • Andoni Briones (Paris City Council): Resilient Paris.

Nel pomeriggio, i partecipanti hanno visitato alcuni esempi concreti di interventi basati sulla natura realizzati all’interno della città, nell’ambito del progetto Re-Natura Mataró, esplorando come queste soluzioni possano essere trasferite e adattate agli ambienti scolastici.

Venerdì 21 novembre — Conferenza RE-ACT Schools

La giornata conclusiva si è svolta presso l’iconica Nau Gaudí ed è stata dedicata a riflessioni più ampie sulla resilienza urbana, sulle politiche pubbliche e sulla trasformazione degli ambienti educativi.

Il programma ha incluso:

  • Dr. Cecil Konijnendijk (Nature Based Solutions Institute): keynote dedicata alla presentazione della ormai ampiamente riconosciuta regola 3-30-300 per città più verdi e sane.
  • Tavola rotonda organizzata dal Comune di Mataró e dalla Provincia di Barcellona: un confronto sul Master Plan per le Infrastrutture Verdi della città e sul ruolo strategico delle scuole come luoghi di riferimento per l’azione climatica della comunità.
  • Conclusioni, seguite da un pranzo informale di networking per i partner.

Punti salienti

  • L’incontro ha combinato competenze scientifiche, strategie amministrative e interventi concreti di trasformazione degli spazi scolastici, garantendo un approccio multidisciplinare.
  • La condivisione delle esperienze provenienti dai sei siti pilota ha aiutato i partner a perfezionare i progetti, i piani di monitoraggio e le strategie di coinvolgimento degli stakeholder.
  • Il workshop ha rafforzato i legami tra educazione, pianificazione urbana, salute pubblica e resilienza climatica, evidenziando il valore dei cortili scolastici sia come spazi di apprendimento sia come infrastrutture per l’adattamento ai cambiamenti climatici.

In questa direzione, il 3° Incontro Interregionale si è svolto a Tolone, nel Var (Francia), dal 17 al 19 giugno 2026, ed è stato dedicato al tema “Water Management for Climate Resilience” (Gestione dell’acqua per la resilienza climatica), una questione centrale per scuole e città che devono affrontare siccità sempre più frequenti, precipitazioni intense e altri rischi climatici legati all’acqua.

30 Agosto 2026

 

Cookie

I cookie di questo sito servono al suo corretto funzionamento e non raccolgono alcuna tua informazione personale. Se navighi su di esso accetti la loro presenza.  Maggiori informazioni